Uno studente di design dell’ISIA di Roma ha brevettato una macchina capace di semplificare il processo e in grado di produrre saponi e detersivi.
La macchina, Smart Soap Re-Oil, evita così anche il problema legato alla dispersione di tali olii in mare o nei fiumi (che lì finiscono una volta gettati nei wc di casa) e l’inquinamento collegato a tale fenomeno.
L’elettrodomestico, se così possiamo chiamarlo, necessita solamente di acqua e soda caustica per funzionare, più eventuali altri ingredienti facoltativi per personalizzare il sapone.
Un primo step di filtraggio per eliminare possibili residui insaponificabili e poi la produzione vera e propria.